Archive for settembre, 2007

Vaffa-day e il trionfo dell’antipolitica

7 settembre 2007

Beppe Grillo non deve avere fatto fatica a trovare gli oltre duecentomila aderenti al suo vaffanculo-day. Quel grido liberatorio (e offensivo) diretto ai politici lo vogliono dire in molti. Il mondo politico di questo paese ha indubbiamente molte cose che non vanno. Jeff Israely, in quest’articolo apparso sul Time, ne elencava alcune. La manifestazione di Grillo rischia però di peggiorare la situazione, facendo allontanare definitivamente la gente dalla politica. Se va bene ed è giusto chiedere un Parlamento senza condannati, una classe dirigente più giovane e meno attaccata alla poltrona, gridare indiscriminatamente vaffanculo a tutti è sbagliato. Di sicuro c’è qualcuno che sta lavorando onestamente; forse non si vede, ma c’è. Non vorrei, poi, che al coro di Bologna si unisse anche chi vuole solo non pagare le tasse.

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Il fallimento delle tre i

5 settembre 2007

Che la scuola italiana stesse andando alla sfascio, si sapeva da un po’. Caso paradossale l’insegnamento dell’inglese: la Moratti, anziché aumentare le ore di insegnamento settimanali, le aveva addirittura diminuite, da tre a due e mezzo.
Il ministro Fioroni cerca ora di alzare gli standard qualitativi della scuola italiana, con un decreto che mira a rafforzare le materie formative di base. In primis la matematica, in cui siamo sempre più carenti. E se una mentalità a-scientifica si va sempre più diffondendo, è colpa anche della scuola. Qui dovremmo imparare a ragionare in modo logico e consequenziale, argomentando attraverso fatti e non parole. Un’adeguata conoscenza nell’ambito storico-geografico e nella sintassi sono poi un bagaglio culturale fondamentale che ogni buon sistema scolastico dovrebbe garantire fin dalla scuola primaria.
Da qui si riparta.