Posts Tagged ‘religione’

Natale val bene una messa

27 dicembre 2007
Sembra sia diventato di moda andare a messa, almeno a Natale. In preda ad una crisi mistica, molti, fino a poco tempo fa atei dichiarati, vanno a messa almeno per un giorno. Si uniscono così ai tantissimi “cattolici credenti, ma non praticanti”, come si usa dire, che vanno a messa solo a Natale e Pasqua (oltre a funerali e matrimoni).
Il fenomeno della “riconversione” è iniziato qualche anno fa, da quando Giuliano Ferrara si è fatto portavoce degli atei devoti, tra le cui fila si annovera anche l’ex presidente del Senato. Da allora la spiritualità è diventata un fattore distintivo e chi non ce l’ha è sorpassato. Piano piano tutti i politici tradizionalmente atei e/o anticlericali hanno dichiarato di avere una certa sensibilità religiosa. Perfino Bertinotti non è immune da questa tarda conversione, mentre Veltroni, dal canto suo, ha detto di ammirare chi crede. Non è dato sapere se in questi cambiamenti ci sia convinzione profonda o solo convenienza politica.
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Sul caso Binetti si rimanda all’autorevolezza di Eugenio Scalfari. Una proposta per lo statuto del PD: per non ferire troppo le coscienze dei cattolici si potrebbe aggiungere la clausola che chi crede nei “miracoli parlamentari” viene automaticamente espulso dal partito.
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L’ora di pensiero scientifico

30 novembre 2007

Un’ora di pensiero scientifico, al posto di quella di religione. E’ la proposta di Odifreddi e Veronesi, due scienziati che da sempre si battono per la laicità dello stato. Resterà probabilmente solo una provocazione, dato che in Italia un tale cambiamento è impossibile. La pressione della Chiesa su questo tema è fortissima, ed è facile capire il perché. L’ora di IRC è, di fatto, gestita dalla Chiesa, la quale, oltre a scegliere i programmi, nomina anche i docenti, pagati, però, dallo Stato. Insomma un’ora di catechismo (con rare eccezioni), a spese del contribuente.
Ma l’ora di pensiero scientifico sarebbe, più in generale, un grave attacco alla religio. La superstizione è presente a tutti i livelli della società, nei credenti come nei non credenti. La ratio scientifica lotta contro la fede bigotta, ma anche contro l’irrazionalità che si va rapidamente diffondendo. Troppi sono vittime della superstizione: chi va dalle maghe ma anche chi si cura con l’omeopatia e chi legge Harry Potter.
La proposta Odifreddi-Veronesi va quindi oltre la battaglia sulla laicità dello stato: la scuola deve insegnare ad usare la ragione, quasi una bestemmia per il Papa che ha bollato l’illuminismo come “speranza terrena fallita”.